
Xingjia Zhang: esordio romano nell’Anno del Cavallo
La speranza è tornare presto per competere in una Nations Cup. A dirlo è Xingjia Zhang, primo cavaliere a rappresentare la Repubblica Cinese a Piazza di Siena.
E quale miglior occasione se non quella del centenario dell’evento romano che – tra l’altro – coincide con l’Anno del Cavallo per lo zodiaco cinese...
Xingjia Zhang, 27 anni, con all’attivo una partecipazione olimpica a Tokio e agli Asian Games, risiede stabilmente nella Provincia dello Zhejiang e affronta le trasferte europee sempre con grande determinazione. Lo scorso febbraio ha partecipato al circuito a 4 stelle di Vejer de la Frontera per poi fare ritorno a oriente e finire la propria preparazione in vista di Roma in concorsi in Cina.
Il suo cavallo di punta è Kalvados Keros, un SBS baio di 10 anni sotto la sua sella solo da un anno ma con cui ha già instaurato un ottimo feeling. Quando è in Europa, Zhang lavora con Vincent Lambrecht che spesso lo segue anche a casa.
"Io e Kalvados Keros abbiamo esordito nelle gare più importanti insieme e tra noi c’è grande intesa. Ho la sensazione che abbiamo le carte in regola per fare bene insieme".
Il fascino di Piazza di Siena non ha mancato di fare breccia nel cavaliere cinese... "Un concorso davvero impressionante – ha dichiarato. – È la prima volta che vengo a Roma e poter partecipare a un concorso che si svolge esattamente al centro di tanta arte e tanta bellezza ha davvero dell’incredibile. Lo stile degli edifici, i musei, l’arte... Una città speciale per un concorso ancora più speciale".
‘Interrogato’ in merito ai concorrenti presenti a Piazza di Siena, Zhang è sembrato molto sereno.
"Con molti ho già avuto occasione di competere e sicuramente i migliori daranno il massimo nella Nations Cup. Una gara che di sicuro è molto affascinante nella quale presto spero di poter competere anch’io con una squadra. Il punto è che non è facile per noi avere accesso a tanti 5 stelle. Dovremmo rimanere per periodi più lunghi in Europa... Ma del resto anche la stagione di gare in Cina è molto fitta... Siamo partiti un po’ in ritardo e stiamo cercando di recuperare. Ci lavoreremo su".
Un auspico molto concreto
Il desiderio di Zhang di una maggiore sinergia tecnica tra Oriente e Occidente nel mondo equestre trova una solida base d’appoggio su un recente Memorandum che è stato siglato tra la FISE e la Federazione Cinese. Secondo il documento, Italia e Cina si impegnano a instaurare e promuovere una collaborazione a lungo termine nello sviluppo degli sport equestri attraverso lo scambio di professionisti e competenze, l'organizzazione di competizioni ed eventi congiunti e la promozione dello sviluppo della filiera equestre. Tali sforzi mirano a rafforzare lo scambio culturale e a favorire lo sviluppo reciproco tra Cina e Italia nel settore equestre.
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