Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Un sogno nato 95 anni fa.

La nuova Piazza di SienaDal 2017 FISE e CONI organizzano insieme il Concorso Ippico. Un nuovo inizio, un lungo percorso, per rafforzare Piazza di Siena come un evento non solo sportivo ma anche culturale, di indiscutibile bellezza e conosciuto a livello internazionale.

Piazza di Siena, non più solo un concorso ippico: l'evento si apre al mondo - Non più e non solo, un Concorso Ippico Internazionale. Quello che gli organizzatori vogliono presentare al mondo è un'opera d’arte custodita all’interno di un’altra opera d’arte, la straordinaria Villa Borghese. Dunque, se dal punto di vista agonistico Piazza di Siena sarà quella gemma unica riconosciuta dagli osservatori internazionali, dall’altra rappresenta l’esposizione permanente della monumentistica, dell’architettura e dell’arte che è Villa Borghese, aprendosi alla città e valorizzandone la dimensione artistica e architettonica.

 
vision 2
 

Oltre Piazza di Siena - Se lo scorso anno è andata in scena un'opera di riqualificazione dell’area, la manutenzione e la cura - dal verde alle opere murarie - del sito di Piazza di Siena, quest'anno l'obiettivo è ancora più ambizioso: far uscire Piazza di Siena da se stessa verso l'esterno, attraverso diverse direttrici che seguiranno la luce tra gli alberi della Villa, il suono delle foglie che graffiano il vento e la fantastica immersione nei capolavori scultorei disseminati in ogni scorcio. La pioggia di luce - la straordinaria luce della primavera romana - che illuminerà Piazza di Siena, quest'anno si propagherà per la città, illuminando percorsi unici al mondo e iniziative di pregio, che hanno lo scopo di promuovere l'arte e l'architettura della Capitale. Dalla passeggiata che attraverserà Villa Borghese fino ad arrivare al Pincio, per poi scendere verso Piazza di Spagna per celebrare le iniziative con l'Associazione Via Condotti; alla collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, che darà pregio assoluto al Concorso con mostre e iniziative dedicate; fino alla straordinaria partecipazione ai festeggiamenti per i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci, il più grande genio dell'umanità, attraverso il 'Leonardo Horse Project' di Snaitech, che ha messo a disposizione di Piazza di Siena quattro grandi reinterpretazioni di artisti italiani di fama internazionale del 'Cavallo di Leonardo'. Sono, queste, testimonianze di una vision e cura dei beni artistici il più possibile ampia, seguendo la filosofia della 'Nouvelle' Piazza di Siena e del concetto di mecenatismo sportivo per l'arte e alla cultura. E rappresentano la metafora della mission di Piazza di Siena che si muove verso l'esterno della Villa per consegnarsi alla città in un progetto di luce e movimento che si offre al Rinascimento di Roma e alla sua straordinaria unicità.

vision 3

La luce, lo spazio e i bimbi  - Se il prato dell'ovale è rimasto a disposizione dei romani e dei turisti durante tutto l'anno - sottoponendosi a giudici implacabili: i bambini, sono loro che più di tutti e nelle giornate di sole lo hanno utilizzato come campo di gioco in mille fantasiose varianti - per l'edizione 2019, una delle grandi protagoniste sarà la luce. Altro elemento naturale che i grandi architetti utilizzano come risorsa di aggregazione creando la percezione dell'insieme. O l'illusione della dimensione amplificando o riducendo il concetto di spazio anche a seconda delle ore della giornata, consentendo così la presa di coscienza del tempo che passa. E allora, diagonali di luce, o quella che gli artisti definiscono 'pioggia di luce', che cade dall'alto per consentire il dialogo di colore tra spazio, opere dell'uomo e della natura, con l'obiettivo di creare l'affresco in movimento continuo che è e deve essere il patrimonio artistico di Villa Borghese. E in questo senso, particolare cura è stata riservata allo sfruttamento dei giochi di luce naturale, la luce del sole e di quella artificiale che, dopo il tramonto, riprodurrà l'atmosfera sobria e contemplativa di Villa Borghese illuminando discretamente il sito di Piazza di Siena, con un effetto tenue ma sufficiente ad assecondare le quinte straordinarie formate dalla secolare vegetazione.

Il concetto di luce e movimento è elemento portante del progetto Piazza di Siena. Portante come lo fu ad esempio, per Giacomo Balla, uno dei padri del futurismo che nell'era 'pre' realizzò decine di opere, molte delle quali realizzate dal balcone di casa che affacciava su Villa Borghese. Un artista che ci permettiamo di citare appositamente perché nelle sue opere dedicate ai colori del parco della Villa, inseriva i concetti di luce e movimento, dando vita ad una collezione straordinaria di chi - secondo recenti definizioni - era alla ricerca ‘della verità nella natura’, scegliendo la Villa quale foresta della conoscenza. Luce e movimento, due principi cardine della realizzazione della 'Nouvelle' Piazza di Siena.

Main Partner

Official Partner