Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Gianni Govoni vince ancora,stavolta con il grigio italiano Larbreaker. L’azzurro si è imposto alla sua maniera entrando in campo con l’idea di vincere. “Larbreaker è un cavallo esperto e veloce quindi una volta verificato che non ci fossero problemi dopo il problema che abbiamo avuto ieri nel piccolo gran premio, sapevo che potevo contare su di lui per cercare il risultato. Ieri ha guardato un po’ sul primo e mi sono fidato perché di solito è un cavallo bravissimo e invece…. Poi abbiamo perso un po’ il feeling e ho montato male credo. Dopo abbiamo controllato bene che non fosse un problema fisico o di altra natura, stamattina abbiamo fatto qualche salto con Roberto Arioldi e abbiamo visto che andava tutto bene e infatti oggi era sé stesso e non abbiamo avuto alcuna esitazione. Sono partito abbastanza avanti nell’ordine di partenza, però avevo già il mio piano in testa, avevo deciso di galoppare in avanti…”.

 

La categoria a difficoltà progressive disputata oggi prevede che ciascun ostacolo valga tanti punti positivi quale è il numero che lo colloca nel tracciato: quindi ad esempio il superamento dell’ostacolo numero uno assicura al cavaliere un punto, il numero due assicura al cavaliere due punti per un totale a questo punto di tre e così via. Se un ostacolo viene invece abbattuto, il cavaliere semplicemente non accumula i punti che quell’ostacolo avrebbe assicurato, mentre all’ostacolo numero 10, c’è la possibilità di scegliere o l’ostacolo ‘normale’ oppure il joker che dà il doppio punteggio positivo se superato oppure toglie il doppio del punteggio in caso di errore.

 

Dietro a Govoni, che ha chiuso nel tempo di 50 secondi e 66 centesimi, al secondo posto l’irlandese Shane Sweetnam con Indra van de Oude Helhoef con un tempo di 52 secondi e 91 centesimi, e in terza posizione Pius Schwizer in sella a Belcanto che hanno chiuso a 53 e 69. I binomi al via erano 44 per 13 netti agli ostacoli.

 

Clicca qui per la classifica

jQuery(window).on('load', function() { new JCaption('img.caption'); }); if(typeof acymailing == 'undefined'){ var acymailing = Array(); } acymailing['NAMECAPTION'] = 'Nome'; acymailing['NAME_MISSING'] = 'Inserisci il tuo nome.'; acymailing['EMAILCAPTION'] = 'Email'; acymailing['VALID_EMAIL'] = 'Inserisci un indirizzo email valido.'; acymailing['ACCEPT_TERMS'] = 'Leggi le note sulla Privacy e sui Termini di Utilizzo'; acymailing['CAPTCHA_MISSING'] = 'Inserisci il codice di sicurezza visualizzato nell\'immagine'; acymailing['NO_LIST_SELECTED'] = 'Si prega di selezionare le liste a cui si desidera iscriversi'; acymailing['level'] = 'enterprise'; acymailing['reqFieldsformAcymailing76841'] = Array('name','html'); acymailing['validFieldsformAcymailing76841'] = Array('Inserisci un valore per il campo Nome','Inserisci un valore per il campo Ricezione'); acymailing['excludeValuesformAcymailing76841'] = Array(); acymailing['excludeValuesformAcymailing76841']['name'] = 'Nome'; acymailing['excludeValuesformAcymailing76841']['email'] = 'Email'; jQuery(function($){ $(".hasTooltip").tooltip({"html": true,"container": "body"}); });